Good Times Bad Times

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MUSIC REVIEWS AND ESSAYS

Un’inguaribile romantica. Parla forse di sé stessa la cantautrice pop genovese Alessia Ramusino nel titolo di questo disco, pubblicato per la BMA Music sul finire dell’anno scorso. Mellifluo, non melenso, languido ma non malizioso, il suo linguaggio è guidato dalle esperienze di viaggio (per seguire la famiglia in giro per l’Europa e il mondo), da quelle di vita e d’amore, con un tatto e un gusto che connettono verve, eleganza e voglia di raccontarsi. Profuma d’oriente la title-track, “An Incurable Romantic”, di Nord Europa “Con I Miei Piedi Sporchi”, di Scozia “Sacks Race”, dove le sonorità sono di matrice celtica ma senza aderire troppo ai suoi luoghi comuni. Difficile non sentire Coltrane e Davis in “Another Song”, il pezzo esteticamente migliore con quei suoi svolazzi jazz che non scadono mai nel barocchismo.
Cade forse in fallo con la mescolanza di brani cantati in italiano e altri in inglese, come molti conterranei imperfetta nella pronuncia e nelle sfumature lessicali, ma il sound è sicuramente internazionale, rispondendo a dinamiche folk di matrice anglosassone che non dispiacciono all’orecchio allenato. Così, suona molto azzeccato il singolo “Non Mangio Fragole”, ma è con “Gibigianna”, in bilico tra suoni latini, giamaicani, reggae e di folklore nostrano, che si raggiunge la sintesi perfetta di un disco esterofilo ma senza proiettarsi troppo in là, rimanendo saldamente legato ad una terra, la Liguria e il suo capoluogo, che della sua tradizione portuale ha fatto apertura agli stimoli. Stimoli perfettamente avvertibili in un disco disponibile alle influenze e alle mescolanze di genere, di codici e, come si diceva, di idiomi, in un’affascinante tela caleidoscopica dalla dolce avvenenza.

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